La spiaggia di Costa Rei si estende per circa 10 km.

La sabbia bianchissima e fine, l’acqua dai magnifici colori che vanno dal verde smeraldo al turchese e al blu più intenso, le pinete e la macchia mediterranea ricca di profumi che delimitano le spiagge, hanno reso Costa Rei una delle località più frequentate della Sardegna.

Si parte dalla spiaggia di Santa Giusta, siamo al confine col comune di Castiadas, che custodisce il famosissimo scoglio di Peppino, un granito bianco lungo circa 30 metri che ricorda una grande balena spiaggiata sulla riva. Lo scoglio forma una piccola insenatura dove, in assenza di vento, si forma una piscina d’acqua riscaldata dal sole. La leggenda vuole che il nome fu dato dal vecchio pescatore Peppino che, innamoratosi del luogo, era solito recarsi tutte le sere allo scoglio per pescare.

A ridosso della spiaggia di Santa Giusta si trova una piccola foresta di ginepri rossi plurisecolari, caratteristici della Sardegna.
Da qui è possibile ammirare l’intera baia di Costa Rei in una fantastica prospettiva, con la spiaggia che si snoda ai piedi del Monte Nai.

 Al centro della baia si trova il tratto di spiaggia di Piscina Rei riconoscibile dalle caratteristiche dune di sabbia e la presenza dei gigli di mare, un fiore immacolato e profumatissimo che fiorisce sulle spiagge sarde tra giugno e settembre.

Dopo Piscina Rei si trova una piccola insenatura chiamata Porto Pirastu usata nell’antichità per l’attracco delle navi. Il nome ‘pirastu’ deriva dai numerosi peri selvatici presenti nella zona.

All’altro estremo della baia si trova Capo Ferrato, tratto di mare caratterizzato dai numerosi scogli e dalla spiaggia formata da ciottoli levigati, meta degli amanti della pesca e dei picnic da consumarsi nell’attrezzata pineta adiacente

La spiaggia di Costa Rei si estende per circa 10 km.

La sabbia bianchissima e fine, l’acqua dai magnifici colori che vanno dal verde smeraldo al turchese e al blu più intenso, le pinete e la macchia mediterranea ricca di profumi che delimitano le spiagge, hanno reso Costa Rei una delle località più frequentate della Sardegna.

Si parte dalla spiaggia di Santa Giusta, siamo al confine col comune di Castiadas, che custodisce il famosissimo scoglio di Peppino, un granito bianco lungo circa 30 metri che ricorda una grande balena spiaggiata sulla riva. Lo scoglio forma una piccola insenatura dove, in assenza di vento, si forma una piscina d’acqua riscaldata dal sole. La leggenda vuole che il nome fu dato dal vecchio pescatore Peppino che, innamoratosi del luogo, era solito recarsi tutte le sere allo scoglio per pescare.

A ridosso della spiaggia di Santa Giusta si trova una piccola foresta di ginepri rossi plurisecolari, caratteristici della Sardegna.
Da qui è possibile ammirare l’intera baia di Costa Rei in una fantastica prospettiva, con la spiaggia che si snoda ai piedi del Monte Nai.

 Al centro della baia si trova il tratto di spiaggia di Piscina Rei riconoscibile dalle caratteristiche dune di sabbia e la presenza dei gigli di mare, un fiore immacolato e profumatissimo che fiorisce sulle spiagge sarde tra giugno e settembre.

Dopo Piscina Rei si trova una piccola insenatura chiamata Porto Pirastu usata nell’antichità per l’attracco delle navi. Il nome ‘pirastu’ deriva dai numerosi peri selvatici presenti nella zona.

All’altro estremo della baia si trova Capo Ferrato, tratto di mare caratterizzato dai numerosi scogli e dalla spiaggia formata da ciottoli levigati, meta degli amanti della pesca e dei picnic da consumarsi nell’attrezzata pineta adiacente